lunedì 10 agosto 2009

Teknikamente 5 - Come Preparare un Centifugato

In fin dei conti non è per niente difficile preparare un centrifugato.
Condizione preliminare è quella di adottare una centrifuga e permetterle di soggiornare nel proprio appartamento e poi di comprare chili e chili di frutta e verdura. Che è proprio quello che abbiamo fatto noi. Il sottoscritto si è poi generosamente offerto come cavia-utlizzatrice del nuovo elettrodomestico, decidendo di partire da una cosetta facile facile mono-ingrediente.
Prendo diligentemente venti carote, le lavo ben bene e immediatamente scatta la prima discussione, nella quale io sostengo di buttare le carote così come sono nell’attrezzo centrifugante mentre mia moglie è dell’idea che vadano prima pulite grattando la parte esterna. Inutile dire chi ha la meglio, basti sapere che armato di coltello comincio a ripulire gli ortaggi. Operazione che mi porta via circa venti minuti, disintegra la mia pazienza e riempie la cucina di scorie varie di colore arancione.
Tronfio felice e già sporco preparo poi all’operazione la centrifuga, attacco la spina, tiro via il cilindro dal buco dove si butta dentro la roba da sminuzzare, ci deposito con amore le venti carote un po’ per volta, sospiro guardando mia moglie pieno di soddisfazione e infine accendo l’attrezzo portando la velocità sul valore massimo.
Un denso liquido arancione prende a scorrere nell’ugello di espulsione del prodotto finale andandosi a depositare con amore nell’apposita brocca in dotazione. Lo verso rendendomi conto con orrore di averne riempito un solo micragnosissimo bicchiere, per giunta con dei pezzettoni solidi non adeguatamente centrirugati. Decido allora di fare una seconda passata, versando il liquido di nuovo nel buco di ingresso. Caciara totale.
Non avendo rimesso al suo posto la brocchetta in dotazione, infame oggetto, il succo prende immediatamente a uscire dall’ugello, ovviamente, nonostante nella mia testa bacata io sia convinto che non possa accadere in quanto tutto il ciborio è sul tasto zero, spento. Con un movimento rapido recupero la situazione piazzando il bicchiere sotto all’ugello guardando allo stesso tempo mia moglie con fare ohè vedi che le situazioni non mi sfuggono mai di mano! Le sorrido e le mie dita si muovono sul selettore portandolo di nuovo sul due, stagliuzzamento massimo. Il fiotto arancione mi investe completamente innaffiandomi per benino polo, boxer e ciabattine di spugne fregate in qualche albergo. Mia moglie è a terra che ride e mi chiede pietà che non riesce più a respirare, io riesco di nuovo a piazzare quella stronza della brocchetta sotto all’ugello del cazzo.
Mi guardo riflesso nel vetro della cucina e vedo l’uomo beta carotene. Di succo ora ne è rimasto un mezzo bicchieroe scarso che condivido fiero con la mia metà.
Passo i trenta minuti successivi a ripulire la centrifuga dalla melma arancione e medito di comprare un coniglio per smaltire le altre cento carote che ho comprato al mercato.
In fin dei conti non è per niente difficile preparare un centrifugato.

4 commenti:

Maraptica ha detto...

Come dimostrare ad un uomo che non sa fare nemmeno un centrifugato? Restarlo a guardare. Stimo tua moglie ;)

Enrico ha detto...

Se per caso passiamo a trovarvi, un Kebab va più che bene!

Erica ha detto...

Ma si infatti.. che ci vuole a fare un centrifugato!

Anonimo ha detto...

good start

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