martedì 30 agosto 2011

On The Road 31 - La Squaquaranciata Esagggerata

Non ricordo se avevo già postato in passato la mia teoria in merito all'aranciata.
Dunque, come di certo oramai avrete imparato a sapere, da anni mi muovo da un punto all'altro del globo terrestre, causa "trabajo". Mezzo di trasporto preferito aereo.

Ora come, di nuovo, avrete imparato a subodorare...sono spesso alle prese con terribili disastri intestinali che si scatenano nel momento in cui scendo dall'aereo e metto piede in terra straniera.

Le possibili cause? Sarà il Jet Lag ti dice Tizio. Sarà lo sbilancio di pressione durante il volo ti va dicendo Caio. Sarà lo stress di andar lontano da casa pontifica Sempronio. Sarà, dico io, che i limoni che compro all'estero e che mi ficco su per il deretano, dando ascolto ai saggi suggerimenti del "dottore dottore", sono più piccoli di quelli nostrani lasciando spazio all'evacuazione...sarà.

Eppure un bel dì mi colse un dubbio...E se fosse la squaquaranciata?
Mi spiego meglio. Da sempre io, come credo molti altri viaggiatori, mi ingozzo di aranciata prima e durante il volo convinto che aiuti nell'evitare la disidratazione e comunque cazzo, è vitamina C no? E poi è gratis giusto?
Alla fine della fiera mi son sempre sparato un quattro cinque bicchieri di sbobbarancio.

Poi una volta presi una minchia di volo low cost. Quelli per i quali si sono inventati che non ti puoi portare l'acqua a bordo così te la devi comprare. E già. Che le hostess passano col carrellino mentre sbevacchiano coche e chinotti di fronte ai passeggeri assetati e con le labbra rinseccolite dall'aria condizionata.
E vaffanculo, io mai gli ho lasciato una lira. Rinunciando ovviamente alla sbobbarancio e...una volta atterrato...niente sprint da centometrista in cerca di una latrina!

Insomma da quella volta smisi di trangugiare aranciata in volo e la cosa mi ha aiutato, un po' come la dolce euchessina, nel ridurre il grado di sbrodolocacca all'interno del mio corpo.

Ultimamente ho deciso di riprovarci, così, tanto per. Tre voli transoceanici. Tre litri di aranciata, un litro per volo. Sei quintali di diarrea fulminante.
La squaquaranciata, miei cari amici. La squaquaranciata.

Vi prego di farci caso, quando viaggiate. Avete anche voi problemi con la squaquaraciata?

State accorti. La squaquaranciata. Se lo sai la eviti. Se non lo sai spero che sei fortunato e ti ritrovi con un limone pronto all'uso...bello grosso per giunta.

6 commenti:

MeA ha detto...

Oh santo cielo XD Non berrò mai più squaquaranciata in volo T.T

Ma perchè solo in volo fa questo effetto? O.O Ok, per sicurezza non la berrò più in generale. Mi che poi parto a razzo.

Grazie Suor Germana per i suoi consigni!

OneWord ha detto...

Ho aperto un nuovo blog di cinema dove ognuno può collaborare scrivendo "recensioni", passa se ti va: http://onewordaboutcinema.blogspot.com/

A presto!

NikkoHell ha detto...

in realtà dovresti proprio provarla l'aranciata in volo e confermare o meno la mia teoria.
ci sta che sia un problema solo mio!!
:)

Laura S. ha detto...

....E non puoi bere qualcos'altro?
Voglio dire...Se devi disidratarti per bere una cacchio d'aranciata, a sto punto fai prima a bere acqua che magari non la "perdi" tutta-tutta...X'D

chiaratiz ha detto...

se l'aranciata ha i dolcificanti la cosa è prestissimo spiegata ;-)

ZioYkaro ha detto...

Uomo Saggio seguirò il tuo consiglio!

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