Da quando mi aggiro per la Malesia sono angustiato da un fenomeno davvero brutto e imbarazzante.
I bagni non hanno mai lo spazzolone da cesso. Avete capito no? Quello che in mancanza d'altro va bene anche per lavarsi i denti. Quello lì insomma.
Se il WC ha l'acqua a livello "sfiora-chiappa" allora il problema non si pone, ma in caso contrario e con una consistenza della creazione molto sul "budino morbido", si può creare l'effetto free-climbing, detto anche sgommate marroni, a volte fritte, sulle pareti della tazza dove passano stronzi che sembran treni.
Insomma mi sono ritrovato, a volte, a tirare lo sciaquone ripetutamente per sei o sette volte, nei casi peggiori a grattare via con le unghie quello spettacolo indecente.
Fino a che una lampadina non mi si è accesa fulminata nella mente. Lo spruzzino da culo. Quello col getto infame e incontrollabile. Ecco quel coso là è perfetto per ripulire la tazza dopo averci dato dentro.
Molto meglio delle mani.
4 commenti:
Nikko!!!...tu sei ossessionato dalla merda!!!!:D
..che poi...ci farei una scommessa con te...e la vincerei....che te col cavolo gratti la cacca con le mani dal cesso!!!
Nikko: la guida Michelin dei cessi asiatici
io non sono mai riuscito a capire come fanno a pulirsi con quello che chiami spruzzino multiuso.
A pensarci bene se uno mi viene a dire di lavarmi la faccia con la carta, gli rispondo che io mi lavo con l'acqua perche' sono un'igienista. Se la cosa vale per la faccia perche' non dovrebbe valere per il c...?
A logica dovrebbe essere meglio usare lo spruzzino e lavarsi con l'acqua invece che pulirsi con la carta come ci ha insegnato la nostra filosofia occidental-consumista.
Pero non riesco proprio a capire come usarlo evitando che spruzzi la merda ovunque.... mah
ps lo spazzolino si chiama scatizzolamerda (sta anche sul vocabolario)
Troppo complicato mettere qualche strappo di carta igienica nella tazza?
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